Tu sei qui

Storia dei Vigili del Fuoco di Pratovecchio

 

La storia del distaccamento di Pratovecchio nasce nel lontano 1892.

Il 'Corpo dei Vigili di Pratovecchio' - così si chiamava alla sua costituzione - nacque dall'attività di qull'emerito paesano che fu l'Ingegner Giuseppe Vigiani.

La sua figura fu un punto di riferimento per le nostre associazioni sul finire dello scorso secolo. Per dimostrare ci√≤ basta ricordare come nel 1891 alla vigilia della creazione dei Vigili, egli fosse anche presidente della Filarmonica e membro del triunvirato che reggeva le sorti della Misericordia. Tornando alla storia dei pompieri si deve ricordare che essi operavano anche prima della loro fondazione ufficiale che, comunque, rimane fissata al 1892. In qull'anno caldeggiato dal consigliere comunale Antonio Nardi Berti, l'Ingegnere Vigiani aggreg√≤ attorno a s√® i primi volontari che venivano addestarti regolarmente - due volte al mese con tanto di registro degli assenti - dal Cav. Ing. Alessandro Papini, comandante benemerito dei Pompieri di Firenze. Tale lezioni dovettero essere indubbiamente proficue se √® veroche, sette ore di intenso lavoro, i Popieri di Pratovecchio salvarono - nel 1894 - il lanificio di Stia dalla completa distruzione meritandosi la medaglia d'oro del Ministro dell'Industria e del Commercio oltre alla "eterna riconoscenza del paese di Stia" A quel tempo i colleghi pi√Ļ vicini si trovavano ad Arezzo ed a Firenze e cos√¨ i nostri Pompieir avevano giurisdizione su tutto il Casentino. In un documento celebrativo del 1913, a ricordo di un ennesima medaglia d'argento e diploma collezionata dai Vigili al concorso di Livorno, appare la struttura del Corpo che vede a capo il comandante Giuseppe Vigiani assistito dal vice Costante Morelli e quindi la squadra di sedici elementi. Tra le varie mansioni vale la pena ricordare quella del "trombettiere", allora non c'era la sirena, e quella del ciclista. Intanto i Pompieiri procedevano nel loro lavoro segnalandosi: nel 1912 nell' incendio Bibbiena Castellare meritandosi una benemerenza, nel 1917 con lo spegnimento del lanificio di Soci, incendio distilleria di Strada Castel San Niccol√≤, nel 1924 diploma con medaglia d'argento del comune di Arezzo e diploma Pompieri di Firenze nel 1923.

Nel 1934 il regime fascista costituisce il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco a cui aderirono anchi nostri Volontari. Stavamo ormai arrivando alla seconda guerra mondiale ed i nostri Vigili, di riconosciuta competenza, vennero dislocatoi in varie parti d'Italia a prestare il loro servizio. nei primi anni 50 il gruppo era quasi allo sfascio; l'attrezzatura rimasta consisteva soltanto in una pompa ed un camion. Con l'opera di Santi Loppi i Pompieri riprendono quota e nel 1966 √® da ricordare l'impegno e l'attivit√† durante l'aluvione che colp√¨ la Toscana e che rec√≤ danni inriparabili a Firenze ed ai suoi monumenti. Nel novembre del 1966 i Vigili di Pratovecchio furono impegnati da prima a portare soccorso alle persone nel comune di Poppi e successivamente erano a Firenze quando le telecamere della televisione inquadravano, nella Biblioteca Nazionale, gli studenti volontari che prendevano i libri infangati dalle mani di chi li porgeva loro dal sottosuolo, ancora invaso dall'acqua noi sapevamo che quelle mani che salivano dai depositi sotterranei per riportare in superficie quelle opere da salvare, erano i Vigili del Fuoco di Pratovecchio. Il comune di Poppi volle premiare i nostri Vigili con un Attestato di benemerenza e medagli d'argento per l'opera svolta in occasione dell'alluvione. Nello stesso anno con la costruzione della nuova caserma comunale , intitolata all'Ingegner Giuseppe Vigiani, il Distaccamento assumeva ormai la sua fisionomia odierna. Negli anni piu recenti alcuni interventi dei nostri Pompieri sono stai determinanti quali: incenio alla Cartiera di Porrena, incendioalla Saila a Stia il 9 gennaio del 1985 e incendio stabilimento Ausonia a Pratovecchio il 10 luglio 1986 che vide impegnati nello spegnimento i Vigili del Fuoco della provincia di Arezzo e Firenze. L a storia dei Vigili del Fuico di Pratovecchio si √® sviluppata nel tempo propio dalla "Tromba alla Sirena".Le chiamate di soccorso infatti arrivano in ogni momento dell‚Äô anno ed ad ogni ora del giorno o della notte. L‚Äôorganizzazione attuale ha raggiunto livelli di efficienza pi√Ļ che soddisfacenti per un distaccamento di volontari. La caserma √® stata dotata di un buon numero di mezzi, ciascuno dei quali, con proprie caratteristiche differenziate, pu√≤ essere utilizzato nelle diverse occasioni di che si presentano: due autobotti, una campagnola, un polisoccorso. La tecnologia ha portato i suoi benefici anche per i ‚Äúpompieri‚ÄĚ: per allertare il personale fino agli anni 80 veniva utilizzata una sirena posta sulla caserma messa in pensione dai pi√Ļ moderni cercapersone. Nel 2008 11 Vigili hanno superato il corso di 1¬į livello SAF 1 A corsi necessari per operare al meglio durante tutti gli interventi di soccorso. Succesivamente nel 2010 altri 12 Vigili hanno partecipato al secondo corso SAF 1¬į livello.¬† Nel mese di marzo 2011 tutto il personale del Distaccamneto ha partecipato al corso sul BLS D organizzato dal Comando di Arezzo in colllaborazione con la ASL 8 di Arezzo. Ad oggi il distaccamento conta circa 23 Vigili del Fuoco con responsabile Claudio Loppi.

Dalla "viva voce"...

'C'è un incendio da spegnere'. Antonietta attacca il telefono e corre a suonare la sirena. Pochi secondi e sulla caserma piovono da ogni parte i Vigili. Hanno da sfilare tute da lavoro, mettere gli stivali, far uscire le autobotti. La macchina del soccorso si accende in un lampo mescolando frenesia e efficenza. E mentre la sirena continua a lanciare il suo grido d'allarme, loro sono già pronti... La scena si ripete cento volte all'anno. Ma i Vigili di Pratovecchio non si proccupano per affrontare oni S.O.S. Hanno tutto il corraggio e l'entusiasmo che basta. E poi c'è Giorgio Lucatello.... Giorgio può raccontare da solo quarant'anni di storia dei Vigili del Fuoco. Non ci sono solo Vigili del Fuoco al Distaccamneto  tra loro è presente una Vigilessa benemerita: si tratta di Antonietta. Per quarant'anni la moglie del Comandante è rimasta in caserma nella costante attesa di chiamate, garantendo il servizio 24 ore su 24. Un impegno premiato dal Comando di Arezzo con il diploma di Vigile Benemerito.

Vigili del Fuoco aruolati nel corpo dal 1940 al 1993

dal 1940 al 1945          

DAL 1950 AL 1960

dal 1960 al 1966 dal 1966 al 1980

 

Capo S. Morelli Massimo

Capo S. Lucatello Alessandro

Vigili:

Pierazzoli Aldo, Fossi Cesare,

Boschini Valfredo, Boschin Dante,

Pagnini Unberto, Pagnini Vittorio,

Alterini Vittorio, Bonini Remo,

Tommasi Marino, Innocenti Vasco,

Morelli Giovanni, BartoliniMarsilio,

Alterini Carlo, Ristori Unberto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Capo S. Lucatello Alessandro

Vice Morelli Giovanni

Vigili:

Boschini Valfredo, Loppi Santi,

Boschini Vieri, Caporalini Patrizio,

Cenni Bruno, Ristori Eugenio,

Tommasi Marino, Pagnini Unberto,

 Innocenti Unberto, Lucatello Giorgio

Bonini Remo, Ariani Angiolo,     

Giannetti Giuseppe,

Ciabattini Giuseppe.

 

 

 

 

 

 

 

Capo S. Loppi Santi

Vice Lucatello Giorgio

Vigili:

Tommasi Marino, Tinti primo,

Lucatello Vittorio, Fossi Fosco,

Marzenta Vittorio, Fossi Dino,

Pagnini Lorenzo, Salvadori Mario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capo S. Lucatello Giorgio

 

Vigili:

Lucatello Vittorio,

Marzenta Vittorio,

Pagnini Lorenzo,

Salvadori Mario, 

Loppi Aldo, Bianchi Carlo,

Giachi Isaldo, Giachi Roberto

Ceccarelli Gabriele,

Loppi Claudio.

 

 

 

 

 

 

DAL 1980 AL 1993

Responsabile del Distaccamneto Lucatello Giorgio

VIGILI:

Loppi Claudio, Pagnini Roberto,Pagnini Lorenzone, Giachi Isaldo, Giachi Roberto,Salvadori Mario, Loppi Aldo, Galassi Giampaolo, Romualdi tiziano, Fabbri Luciano, Puri Stefano, Fabbri Paolo, Marzenta Faustino, Ristori Augusto, Fani Roberto, Cappelletti Vanni, Lucatello Roberto, Martini Marco, Martini Massimo, Celli fabrizio, Sestini Modesto, Vezzosi Virgilio, Verdi Giovanni, Boschi Paolo, Bresciani Giancarlo, Martini Roberto, Cappelletti Sergio, Marzenta Alessandro, Matteucci Francesco, Goretti.Luca, Orlandi Marcello, Ceccherini Stefano, Manneschi Cesare, Angioloni Leonardo, Fei Furio.

Dal 1983 con il pensionamento di Giorgio Lucatello sono subentrati: Responsabile del Distaccamneto Loppi Claudio, Vice Pagnini Roberto.

 

Utenti on-line

Attualmente ci sono 0 utenti collegati.

Nuovi utenti

  • luciano
  • admin

Istituzioni

Sito nazionale pompieri